La Commissione europea sta lavorando a una roadmap per sostenere l’obiettivo dichiarato dall’Albania di concludere tutti i capitoli negoziali entro la fine del prossimo anno, individuando al tempo stesso le priorità operative necessarie per colmare le lacune ancora presenti nel percorso di adesione.
Questo traguardo, indicato dal primo ministro Edi Rama e da altri funzionari come fissato al 2027, è condiviso con Bruxelles, anche se l’esecutivo europeo tende a non stabilire scadenze precise, poiché l’allargamento si basa sui progressi effettivi dei Paesi candidati.
Nonostante ciò, l’approccio potrebbe evolversi: la Commissione intende introdurre delle roadmap per i Paesi che hanno compiuto i maggiori progressi, come annunciato dalla presidente Ursula von der Leyen.
Questi strumenti dovrebbero includere calendari indicativi per offrire una maggiore chiarezza sul percorso verso l’adesione, richiamando la strategia utilizzata in passato per l’allargamento dell’Unione.
Le roadmap saranno integrate nel pacchetto annuale sull’allargamento e nella valutazione dello stato dei negoziati, accompagnate da analisi dettagliate e raccomandazioni specifiche per ciascun Paese.
In questo quadro, la Commissione sta preparando una relazione sui criteri di chiusura, volta a verificare il rispetto dei requisiti, soprattutto in materia di Stato di diritto e sistema giudiziario.
Per quanto riguarda l’Albania, è prevista l’introduzione di un elenco di risultati chiave che specificherà le riforme e le azioni ancora necessarie per soddisfare i criteri richiesti.
Si tratta di un metodo già sperimentato con il Montenegro, che ha consentito di individuare con precisione gli obiettivi da raggiungere, offrendo ai Paesi candidati indicazioni più chiare sulle priorità da completare prima dell’ingresso nell’Unione europea.
Fonte: Euronews